“Terra e acqua”, la forza
Si inaugura, nella sede dell’as sociazione culturale i Giardini di Atrebil, la mostra di Carlo Di- cillo, presentata da Claudia Campanile. In questa personale, articolata in un percorso temati- co dal titolo “Terra e acqua”, Dicillo propone i soggetti che l’hanno maggiormente ispirato negli ultimi anni: la fauna mari- na e terrestre che prende vita attraverso opere di scultura e installazioni. Megattere, pesci martello, serpenti, corallo, ma anche i più miti e innocui pin guini, le minuscole api e gli enormi elefanti si caricano di allusioni alle forze “primigenie”
e vitalistiche della natura. Dicil- lo possiede la conoscenza della tecnica, impiega differenti tipo- logie di lavorazione, si appassio- na e si diverte con la materia piegata ad una idea della men- te, ad un gioco della fantasia. Recuperando gli elementi del “primario” (terra, acqua, fuoco, aria), l’artista giunge a mesco- lare e fondere in una nuova sin- tesi sfera naturale e sfera artifi- ciale: il legno di “Tulipier”, la zucca, il ferro e il lattice, le resi- ne, le vernici industriali. Le opere resteranno esposte tutti i giorni dalle 20 alle 24 fino fino al 24 ottobre.
