“Arte e E-venti Di Cambiamento”
LA NOVITÀ |
A far strada ai visitatori una installazione luminosa di Bertrand
Arte e <<E-venti di cambiamento»
Percorsi alla scoperta delle creazioni di decine di artisti noti e meno noti
<<Un pavimento giallo di frutti. Non sono di- menticati da un bancarellaio del mercato qui vi- cino. Sono una gigantesca pila elettrica sparsa sul terreno composta di migliaia di limoni trafitti da lamine di metallo». Comincia da questa in- stallazione luminosa di Ennio Bertrand, noto ar- tista internazionale, il percorso ideologico di e-venti di cambiamento, in Fiera.
Una scrittura artistica innovatrice e moderna condotta dai fili rossi di Scrokmingrop, che sot- tendono nuovi percorsi, dalla street art di Art Kitchen sui muri, dalla vivida stella rossa che chiede aiuto di Giampiero Milella. Il giardino di ceramica di Franco Fasano è una distesa di bolle candide, e girano nel vento le girandole di Ef-
fimera, il pezzo di legno eroso dal vento e dalla pioggia di Igino Iurilli si poggia sulla sabbia, e il vestimento del famoso interprete di alta moda Giovanni Cavagna, è uno studio di accessori rea- lizzati con materiale d’uso comune.
Monili sono i percorsi di Gianni de Benedittis, vincitore del prestigioso concorso indetto da Vo- gue del noto argentiere salentino Pietro Paolo. Ancora all’interno del padiglione 10, l’attesa mo- stra di pittori cinesi e le astrazioni di Andrea Buttazzo, Claudio Capone, Angela Consoli, Guido Corazziari, Carlo Dicillo, Massimo Gallucci, Ni- cola De Marinis, Alessandra Lama, Vito Moccia, Sonia Piconese, Annarita Scivittaro con Luigi Spezzatatene e Raffaele Vacca.
